Essere riconoscibili con i Font

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Grazie Gesù per i font

Le font, i font, il carattere, chiamateli come volete ma questi piccoli dettagli sono importanti tanto quanto il vostro logo aziendale e la vostra faccia. Vi aiuteranno ad essere riconoscibili, sempre.

I font o caratteri, sono quella cosa magnifica che ti permette di rendere esteticamente bello un testo.
Quando mi trovo a costruire l’immagine coordinata di un cliente, ovvero tutto ciò che definisce l’azienda a livello estetico, parlo di logo, colori istituzionali e ovviamente di font. Non sottovalutateli mai! I font istituzionali vi accompagnano e diventano elemento distintivo tanto quanto il vostro logo aziendale e la vostra faccia.

È possibile che vengano definiti addirittura più caratteri, massimo 3, per permettervi di segnalare al meglio le aree, ad esempio: titoli, testi primari e testi secondari. Nella style guide aziendale, vengono segnalati e viene specificato il loro utilizzo, spaziatura e distanza dai bordi.

I font come i loghi e come la moda, invecchiano. C’è chi riesce a resistere e nel tempo trova comunque il proprio spazio e chi invece accusa il colpo (bene, ma non benissimo!). Poco importa, se vi assegno un font vorrei che voi poteste portarlo con voi ed utilizzarlo come scudo contro il male nel mondo! Scherzo ovviamente, ma credetemi è importante mantenere una continuità nella comunicazione, rendervi memorabili, riconoscibili e in questo caso i font fanno il loro lavoro. Esistono innumerevoli tipi di caratteri con altrettanti innumerevoli obiettivi.

Esistono font costruiti per la leggibilità, altri solo per attrarre l’occhio e quindi l’attenzione, tutto varia in funzione dello scopo progettuale e quindi dell’utilizzo che ne dovete fare. Quando si selezionano i font dovete sempre tenere presente cosa vogliamo raggiungere, la parte emotiva? Vogliamo solo informare? Ci servirà tutta la famiglia font? Abbiamo bisogno di molto testo leggibile? Tutte queste domande insieme al processo creativo, vanno a definire le varie possibilità e le soluzioni migliori per quel dato progetto.

Ci sono molti libri che trattano questo argomento, “Sei proprio il mio typo” di Simon Garfield è molto interessante. Se avete voglia di scoprire dove è nato il Comico Sans (non usatelo mai più) o chi è il creatore dell’Helvetica e di Gill Sans, questo è il libro perfetto. Per tutti gli altri, USATE I FONT CHE VI INDICO o non avrete vita facile.

Elisa Facchinetti

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ELISA FACCHINETTI

DIRETTORE CREATIVO

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2019-08-19T20:06:22+02:00